Dakar Guadalupa: Giorni 6 – 7 – 8

L’altro ieri Nico e Vittorio hanno dovuto affrontare una giornata difficile: prima un quasi scontro con due balene, poi una scuffiata che li ha costretti a nuotare per recuperare le cose perse in acqua, per ripartire a tutta senza l’impianto elettrico che nell’incidente si è rotto. Ieri non siamo riusciti a sentirli, oggi invece sì, a 635 miglia dall’arrivo:

“È un finale al cardiopalma, non sappiamo prevedere come andrà fino alla fine.

Con questa media qua non ce la faremmo, bisogna vedere cosa succede nei prossimi giorni, ora siamo nel momento peggiore, ce lo aspettavamo.

Il vento soffia a 5 nodi, noi stiamo andando comunque bene perchè feelgood è eccezionale, abbiamo una vela enorme.

In questa parte del Mar dei Caraibi è pieno di alghe che si infilano nel timone, continuiamo a toglierle, ogni 5 minuti.. praticamente non abbiamo tregua.

Ieri abbiamo tagliato la rotta orzando verso nord, secondo le previsioni saremmo dovuti rimanere a sud ma noi abbiamo uno strumento fondamentale che sono i nostri occhi, abbiamo visto il cielo, c’era vento e abbiamo deciso di salire.

Vogliamo farcela a tutti i costi. Manca poco.

Abbiamo voglia di arrivare ma ci stiamo anche godendo gli ultimi giorni di navigazione. Questo viaggio è particolare, è la seconda volta che lo faccio e neanche per un momento ci siamo sentiti a disagio per essere in mezzo al mare con un mezzo così piccolo. Feelgood è la nostra casa, ci stiamo bene anche in mezzo all’oceano.”

 

Per quanto riguarda la situazione meteo, Feel Good attraversa l’estesa bolla di aria leggera con un flusso da ENE sotto i 10 nodi. Inevitabilmente devono orzare per creare del vento apparente a mantenere una media sufficiente e fare in modo che il vantaggio accumulato si eroda in questa fase più lentamente possibile. Devono pazientare ancora almeno 12/14 h prima di riuscire ad agganciare un flusso più regolare previsto  ad iniziare dalle ore 00/04 UTC di domani 18 Aprile.

Il vento sempre da NE dovrebbe distendersi sui 12/14 nodi medi con qualche raffica associata al passaggio di alcuni groppi dovuti all’incursione di aria più fresca.

Da lì in poi l’avvicinamento alla Guadaloupe sarà più rapido e vi è una convergenza su questa indicazione da parte di tutti i principali modelli meteo.

La concentrazione dev’essere alta in questa che può essere considerata la fase più delicata per molti motivi, non ultima la stanchezza e la difficoltà di comunicare.

Feel Good è rimasto a lungo a margine della bolla a debolissimo gradiente e ha accumulato un buon vantaggio proprio in vista di questo transito.

 

Siamo positivi perchè nonostante questa fase complicata Vittorio e Nico stanno riuscendo a mantenere un’andatura sufficiente che gli permette di mitigare la perdita del vantaggio accumulato.