Stand By Meteo a Dakar

A Dakar continua l’attesa del vento buono per partire.

Feel Good è completamente montato ed equipaggiato, ma ancora non sono stati fatti test in acqua, che sono previsti per oggi e domani.

Nico e Cesare stanno lavorando attorno alle protezioni e al pannello solare che assicura l’energia di bordo, Pietro documenta il tutto con foto e video, Vittorio verifica e organizza la strumentazione di bordo.

 

Dal punto di vista dell’elettronica Feel Good è equipaggiato solo con  l’essenziale, non ci sono altri strumenti prettamente nautici come forza e direzione del vento o profondità:- una bussola elettronica ad energia solare, sul cui visore è possibile vedere anche rotta e velocità della barca, mandati dal GPS dibordo. Il timoniere quindi oltre che guardare mare e vele, ha un punto di riferimento preciso sulla direzione da tenere e sulle prestazioni.

– I GPS sono 3: un’ antenna GPS attiva integrata con la bussola, e due portatili: Uno viene tenuto “in tasca”, consultato di quando in quando per controllare di essere precisi sulla rotta stabilita, le miglia percorse, la media tenuta, le eventuali scelte di rotta da fare in funzione del vento e dell’avanzamento della navigazione verso la meta. Un altro è riposto al sicuro e fa da ricambio sia per fornire dati alla bussola, sia per essere consultato.

– Ci sono 2 telefoni e 1 tablet. Ma il problema con gli smartphone, e touchscreen in generale, è comunque enorme anche se sono stagni. Una volta che lo schermo é bagnato non rispondono più ai comandi tattili, rendendo difficile se non impossibile la consultazione. Anche a questo scopo Team Malingri ha lavorato molto sulle protezioni dagli spruzzi e dal sole, dopo essersi resi conto, durante la Marsiglia – Tunisi dello scorso maggio, di non poterli consultare a piacimento. Sono invece centrali nella comunicazione con terra perché contengono: l’app che gestisce via wifi il modem satellitare (una scatolina grande come un pacchetto di sigarette, installata in un posto asciutto), le immagini fatte con la loro foto/videocamera o provenienti, sempre wifi, dalle 3 sport cams di bordo, per registrare audio, per consultare le carte meteo, le mail, e i messaggi.

Da bordo potremo quindi inviare qualche foto in bassa risoluzione, testi e audio che raccontano la navigazione. Potremo parlare con la nostra famiglia, la base a terra e i metereologhi di Navimeteo.

 

E con Navimeteo ci stiamo parlando intensamente già ora. Freme l’individuazione di una buona finestra per partire, speriamo al più presto, ma oggi è arrivata una doccia fredda.

 

Ecco l’ultimo report di Navimeteo:

“Dalle cartine allegate la turbolenza che dicevamo l’altro giorno arriva sempre almeno sul 13° che direi di tenere come linea assolutamente da non superare, quindi per la diversione a S vi darei indicativamente un WP 11N 26W come riferimento anche per un secondo motivo che vi dico di seguito.

Tenendo conto di 300 miglia al giorno direi che l’unica finestra sarebbe partire domani in giornata per usare a pieno il giorno 21 prima che il 22 molli il vento sotto le isole

Altrimenti si deve considerare una partenza il 26-27 per avere almeno due giorni completi di vento regolare e intenso

>>>>> tendenza centro oceano<<<<<<<

la prima impressione è che le carte siano peggiorate con una bolla “anticiclonica” che si spinge fino ai 14N 44W il giorno 26″

Le carte generali come vedete indicano che nel lungo l’anticiclone non sarà presente sulle Azzorre quindi non c’è da aspettarsi una fascia molto estesa di aliseo nei prossimi 15g”

Vittorio risponde:

“stiamo osservando la depressione che si formerà alla fine del fronte freddo di quella più grossa a NW, e che poi salirà e riscende, e che se poi sta rimane in basso non promette niente di buono.

Indipendentemente da che la volta buona sia sta volta o un altra , in generale stiamo pensando di partire in anticipo il più possibile.”

Ora se il promontorio dell’alta americana si inserisce con forza tra le due depressioni il 23-25 magari non si riuniscono, e magari l’alta viene schiacciata in basso e si riesce a partire attorno al 26. Ma è difficile. Altrimenti bisogna aspettare a vedere cosa succede dopo fine mese e non è improbabile che dopo il passaggio delle due basse il 27/28, molto a sud si riformi l’anticiclone per un buon periodo.”

 

A presto con i prossimi aggiornamenti…

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