Nuova sfida al record Portofino-Giraglia-Portofino

Chiavari, 4 Settembre 2017

Nuova sfida al record Portofino-Giraglia-Portofino. Vittorio e Nico Malingri sono a Chiavari pronti ad affrontare le 148 miglia del percorso a bordo di “Citroën Feel Good”, il loro catamarano sportivo da spiaggia lungo 6 metri.

Vittorio e Nico Malingri fanno parte del Citroën Unconventional Team (CUT), fucina di talenti degli sport estremi che per stile di vita condividono una visione non convenzionale.

L’impresa è supportata da Citroën, main partner, e da OneSails, partner tecnico.

In questi giorni, Vittorio e Nico Malingri, i velisti estremi del Citroën Unconventional Team, sono tornati al Porto Turistico Marina Chiavari per montare e preparare “Citroën Feel Good”, il loro catamarano F20, in vista del nuovo tentativo del record Portofino-Giraglia-Portofino. Reduci dal record dell’Atlantico stabilito in aprile, e da quello del Mediterraneo polverizzato da “Citroën Feel Good” nell’agosto 2016, Vittorio e Nico hanno come obbiettivo di realizzare il miglior tempo su questo record italiano per chiudere in bellezza la stagione sportiva 2017.

Il percorso è breve, ma molto tecnico: 148 miglia, da percorrere tutte di un fiato da Portofino all’isolotto della Giraglia e ritorno. Questo record, nato l’anno scorso proprio su proposta del Citroën Unconventional Team, ha un regolamento e giudici della FIV come controllori dei tempi di percorso. Il record attuale è detenuto da Ambrogio Beccaria e Bernando Zin in 17 ore e 20 minuti: nel novembre 2016 si presentarono sulla linea di partenza proprio su invito dei Malingri, che purtroppo il giorno seguente, per due ore di differenza, persero il record.

Ad un anno di distanza “Citroën Feel Good” ritenta l’impresa. Arrivato a Chiavari al traino dello Space Tourer del Citroën Unconventional Team, il catamarano è stato montato a Marina Chiavari, che, anche quest’anno, ospita il Team per la durata della prova, che l’anno scorso è stata di quasi un mese e mezzo in attesa delle giuste condizioni meteo. Le particolarità di questo percorso sono due: l’ubicazione geografica (che interessa il sistema metereologico costiero da Portofino fino a La Spezia e quello di mare aperto tra la Liguria e la Corsica) e il fatto che, trattandosi di un’andata e ritorno in giornata, sia necessario un vento in grado di dare velocità in entrambi i sensi del percorso. Queste due particolarità rendono il percorso molto difficoltoso: le 148 miglia potrebbero essere percorse anche in meno di 15 ore, se fossero in una zona di venti più regolari, ben al di sotto, quindi, delle 19 o delle 17 ore registrate nelle ultime due prove. Per farcela bisogna sapere aspettare la giusta finestra meteo.

Durante questa attesa, Vittorio e Nico hanno rimontato “Citroën Feel Good” in una configurazione “mediterranea”. Si tratta di un F20 atipico perché progettato per percorrere lunghe distanze in Oceano: più robusto e voluminoso degli F20 e F18 sportivi tra cui quello che detiene attualmente il record. Per alleggerirlo sono state eliminate le tende di protezione per la notte, non essendo previsto sonno a bordo, a prescindere che il percorso sia affrontato di giorno o di notte. Acqua e viveri devono bastare per poche ore e si limiteranno a panini e focaccia; la farmacia è ridotta all’indispensabile, cosi come gli attrezzi ed i ricambi. L’abbigliamento sarà unicamente quello indossato alla partenza, le dotazioni di sicurezza e la strumentazione invece rimangono al completo.

Anche se il percorso è breve si passa per diverse situazioni di vento. Le vele imbarcate sono leggermente diverse da quelle utilizzate nel record oceanico. Oltre a randa e fiocco terzarolabile in membrana Forte 4T, la dotazione One Sails comprenderà anche spi in testa leggero e spi frazionato da vento, un code 0 da lasco e uno da bolina. La differenza di condizioni tra la zona del percorso lungo costa e quella in mare aperto possono essere molto diverse e richiedere vele specifiche per mantenere la velocità.

Come sempre, sarà possibile seguire la prova con update, news e immagini, sul sito e sui social di Team Malingri che permettono di seguire la navigazione, “tracking” grazie ad una mappa che visualizza le posizioni in tempo reale dello sfidante e quelle del detentore del record, la situazione meteo e i dati di navigazione, vivendola come una regata in diretta.

Vittorio Malingri:

“Siamo di nuovo a Chiavari per cercare di portare a casa anche questo record. Sappiamo che non è facile ma vogliamo farcela a tutti i costi, prevediamo più tentativi e speriamo che la meteo non ci faccia impazzire. Sono poche miglia, ma il livello tecnico è molto alto e dovremo essere anche fortunati per non avere sorprese come l’anno scorso, quando il vento è totalmente crollato da Spezia all’arrivo, lasciandoci completamente in bonaccia”. Abbiamo rimontato “Citroën Feel Good” in modalità “leggera”, dopo due anni di navigazioni e record abbiamo oramai la barca in mano e la messa a punto è buona, ora dobbiamo incontrare il vento giusto che ci permetta di tenere una media superiore a quella dell’attuale record che è di 8,54 nodi”.

I record men: Vittorio Malingri, classe 1961, pioniere della vela oceanica italiana, è stato il primo azzurro a partecipare al Vendée Globe, l’“Everest dei mari”. Nico Malingri, secondogenito di Vittorio, 25 anni, ha attraversato a vela l’Atlantico 11 volte ed è qui alla sua prima prova agonistica.

La barca: Citroën Feel Good, un catamarano in carbonio di sei metri non abitabile, è considerata l’imbarcazione più veloce e innovativa della sua classe. Può tenere medie attorno ai 15 nodi, con percorrenze di oltre 300 miglia al giorno.